Ambiente e Sicurezza

CONTROLLO DEI VEICOLI SU STRADA

Ispezione della fissazione del carico

Il D.M. 215 del 19/05/2017 stabilisce i requisiti minimi per i controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nel territorio nazionale, al fine di migliorare la sicurezza stradale e l’ambiente.
Tale Decreto, già entrato pienamente in vigore, recepisce la Direttiva 2014/47/UE ed impone un serie di controlli su strada che riguardano non solo i dispositivi di sicurezza ma anche la corretta fissazione del carico.

I controlli sono previsti per le seguenti categorie di veicoli commerciali:
• Categoria M: veicoli a motore destinati al trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote
   - categoria M2: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t;
   - categoria M3: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t;
• Categoria N: veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote
   - categoria N2: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t;
   - categoria N3: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 t;
• Categoria O: rimorchi (compresi i semirimorchi)
   - categoria O3: rimorchi con massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 10 t;
   - categoria O4: rimorchi con massa massima superiore a 10 t
• Categoria T: trattori a ruote
   - categoria T1b: trattori a ruote aventi una velocità massima per costruzione superiore a 40 km/h, carreggiata minima dell’asse più vicino al conducente uguale o superiore a 1150 mm, massa a vuoto in ordine di marcia superiore a 600 kg e altezza libera dal suolo inferiore o uguale a 1000mm;
   - categoria T2b: trattori a ruote aventi una velocità massima per costruzione superiore a 40 km/h, carreggiata minima inferiore a 1150 mm, massa a vuoto in ordine di marcia superiore a 600 kg e altezza libera dal suolo inferiore o uguale a 600 mm; Tuttavia, quando il quoziente tra l’altezza del baricentro del trattore (misurata rispetto al suolo) e la media delle carreggiate minime di ciascun asse è superiore a 0,90, la velocità massima per costruzione è limitata a 30 km/h;
   - categoria T3b: trattori a ruote aventi una velocità massima per costruzione superiore a 40 km/h e massa a vuoto in ordine di marcia inferiore o uguale a 600 kg;
   - categoria T4b: trattori a ruote per usi specifici aventi una velocità massima per costruzione superiore a 40 km/h;
   - categoria T5: trattori a ruote la cui velocità massima per costruzione è superiore a 40km/h.
Oltre alle categorie sopra elencate viene specificato che potrebbero essere sottoposti ai controlli tecnici su strada anche i veicoli commerciali appartenenti alla categoria N1 (veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi massa massima fino a 35 quintali).

Il sistema di controllo introdotto dal decreto identifica tre tipologie di carenze: lieve, grave e pericolosa:
• Lieve - si verifica quando il carico è stato fissato correttamente ma potrebbero essere necessari ulteriori consigli di prudenza;
• Grave - si verifica per non aver fissato correttamente il carico ed esiste un rischio di movimenti significativi o addirittura di ribaltamento del carico stesso o parti di esso;
• Pericolosa - può diventare una minaccia per la sicurezza stradale per aver comportato il rischio di caduta del carico o di parti di esso o un pericolo derivante direttamente dal carico o da un pericolo immediato per le persone.
In caso di carenza grave o pericolosa le autorità di controllo hanno la facoltà di decidere di fermare il veicolo fino a quando non viene rimossa l’anomalia.

AMBITI OGGETTO DI CONTROLLO (Allegati II e III del D.M. 215/2017)

DISPOSITIVI DI SICUREZZA (Allegato II)
1. Identificazione del veicolo;
2. Impianto di frenatura;
3. Sterzo;
4. Visibilità;
5. Impianto elettrico e parti del circuito elettrico;
6. Assi, ruote, pneumatici, sospensioni;
7. Telaio ed elementi fissati al telaio;
8. Altri equipaggiamenti;
9. Effetti nocivi;
10. Controlli supplementari per veicoli delle categorie M2 e M3 adibiti al trasporto di passeggeri.

FISSAZIONE DEL CARICO (Allegato III)
1. Idoneità del veicolo
o Parete anteriore (se utilizzata per la fissazione del carico);
o Pareti laterali (se utilizzate per la fissazione del carico);
o Parete posteriore (se utilizzata per la fissazione del carico);
o Montanti (se utilizzati per la fissazione del carico);
o Punti di ancoraggio (se utilizzati per la fissazione del carico);
o Strutture speciali obbligatorie (se utilizzate per la fissazione del carico).
2. Metodi di ritenuta
o Immobilizzazione, bloccaggio e ancoraggio diretto;
o Fissazione anti-attrito;
o Dispositivi di ritenuta del carico utilizzati;
o Attrezzature supplementari (per esempio tappeti anti-slittamento, protettori di spigoli, rivestimenti per spigoli);
o Trasporto di materiale alla rinfusa e di materiale leggero e sfuso;
o Trasporto di legname tondo.
3. Carico interamente non fissato

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